lunedì 1 ottobre 2012

IL PROCESSO DEL LUNEDI' - 1^ GIORNATA COPPA

GIRONE A
Vidal lancia l'A.S. Specchio in coppa.
Il girone A di Coppa si apre all'insegna dell'A.S. Specchio e della Fasulid. Reduci da due vittorie in campionato, le compagini di mister Loiudice e di mister Moscarelli si confermano anche nella prima giornata di Coppa, portandosi appaiate in testa alla classifica. Nonostante un attacco sterile, l'A.S. Specchio riesce a spuntare un buon punteggio grazie alle reti provenienti dalla linea mediana del campo dove si mettono in grandissima evidenza Pirlo (gol su punizione) e Vidal (gol su rigore ed assist). Un imbattuto Brkic, infine, contribuisce alla realizzazione di un punteggio totale di 72 punti. La Fasulid non è da meno e pareggia i conti con l'A.S. Specchio grazie alle buone prove del blocco interista. Un discreto Milito (6 con gol su rigore) e la straordinaria prova di Fantantonio Cassano (7,5 con gol) regalano a mister Moscarelli un totale di 72 punti. Niente male come trampolino di lancio verso un sogno chiamato Semifinali.
Cassano c'è, la Fasulid pure.
Leggermente più staccato, ma sempre a contatto con le due capoliste, troviamo l'A.C. All Blacks. Gli uomini di mister Guagnano, nonostante i cronici problemi in attacco, portano a casa un buon punteggio: un 68,5, frutto soprattutto delle buone prove del subentrante Matri (6 con gol), di Ranocchia (7 con assist) e di Marchisio (7,5 secco in pagella), che lascia ben sperare per il futuro. Ma per aggangiare il treno qualificazione ci vorrà qualcosa in più. Chiude la classifica, un pò più indietro rispetto alle altre tre, il Paris Saint Giggein. Una prova incolore quella dei ragazzi di mister Scardigno, che devono accontentarsi di un 65 certamente deludente. Osvaldo (6 con gol) e l'imbattuto De Sanctis provano a tenere a galla la squadra, senza riuscire nell'impresa. Voti troppo bassi e bonus che latitano sono l'emblema della prestazione complessiva fornita dalla squadra. In una competizione come questa, in cui basta poco per guadagnare o perdere posizioni, il PSG dovrà impegnarsi più a fondo altrimenti dovrà prematuramente dire addio alla competizione.

GIRONE B
Ledesma porta l'A.C. Perdenti in vetta.
Il girone B di coppa ha da subito un padrone: è l'A.C. Perdenti. Dopo tanti tentennamenti, mister Luigi Di Virgilio sembra aver trovato la giusta amalgama ed i risultati cominciano ad arrivare. L'ottima gara del muro difensivo Barzagli (7 con assist), la sempre precisa regia di un Ledesma principesco (7 con gol), la ritrovata vena realizzativa di Cavani e Giovinco e le ottime prove di Pizarro (7 con assist) ed Eder (6,5), consentono all'A.C. Perdenti di totalizzare 78,5 punti e di mettere già un discreto margine tra se ed i suoi avversari. Alle spalle della capolista, spunta l'imprevedibile Atukaì. La squadra di mister Roberto Di Virgilio in coppa gioca più sciolta, e mettendo da parte il balbettante inizio di campionato, riesce a portare a casa un punteggio di 69,5 che le consente di artigliare la momentanea seconda posizione. Grazie ad un Bianchi in grande spolvero (doppietta per il capitano del Torino) ed alle buone prove di Candreva (6,5 con assist) e del pacchetto arretrato (un punto bonus col modificatore), l'Atukaì, almeno in coppa, può tornare a sognare.
L'Atukaì sogna con Bianchi
Poco più indietro, troviamo una svogliata A.C. Picchia, alle prese con la scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti titolari e con un Miccoli in stato di grazia (tripletta per il Romario del Salento) lasciato colpevolmente in panchina da mister Piazzolla. I soli Chiellini e Diamanti (7 per entrambi) non riescono a fare da trascinatori e la squadra finisce inesorabilmente col doversi accontentare di un misero 66. L'allenatore avrà tempo e modo di rifarsi, magari già dalla prossima giornata di coppa, in programma tra tre settimane. Il fanalino di coda di questo girone, a sorpresa, è la Real Jo-Jo. La squadra che tanto bene ha fatto finora in campionato, comincia la sua stagione di coppa con un mezzo passo falso. Mister Massarelli paga una giornata poco ispirata da un punto di vista tattico, sbagliando prima la scelta del portiere, puntando su un disastroso Consigli a scapito di un ottimo Viviano, e poi toppando alla grande nella scelta dei 3 di centrocampo, optando sul tris Lamela-Gomez-Schelotto (5 per tutti e tre) lasciando in panchina gente come Cerci (7,5 con 3 assist), Weiss (7 con gol) ed Ederson (6,5 con gol). Risultato: un 65,5 poco esaltante, ma che, nonostante tutto, lascia intatte le chance di qualificazione alle semifinali.

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